IGNAZIO FRESU – Quel che resta ad Arte Genova 2013

quel che resta

 

L’installazione già realizzata per la biblioteca Lazzerini di Prato verrà presentata in occasione di ArteGenova e sarà accompagnata dalla serie di trasposizioni pittoriche su tela di Quel che resta

Reliquiae temporis acti: i libri sono testimonianze di eventi, azioni, fatti, accadimenti, gesti svolti nel tempo e consegnati al genere umano.

Sono composti non per la morte, ma raccolti come atti di vita.
Nell’opera qui allestita, i libri non sono presentati nella loro perfezione estetica, nella loro bellezza patinata quanto piuttosto nell’ immagine di reperto archeologico, rivestito di fragilità ma anche di indomita forza.

Sono presentati quasi nella loro forma di fossile che ha resistito, Resistito nel Tempo, senza morire, conservando sotto la cenere il fuoco della conoscenza, nell’insopprimibile bisogno di conservare e tramandare contro la barbarie della distruzione (e perfino –titanicamente- contro la morte) il primato umano del proprio bisogno di esistere, di essere-per-comunicare, di andare oltre l’oblio. I libri sono un prodotto dello spirito dell’uomo e come tale lo accompagnano simile ad un seme fecondo.

Attilio Maltinti

Giovedì 14 Febbraio 2013 verrà inaugurata l’installazione di Ignazio Fresu Quel che resta nello spazio centrale del padiglione C superiore e presentate le trasposizioni pittoriche su tela presso lo stesso padiglione nello stand 32 della IX mostra mercato d’Arte Moderna e Contemporanea di Genova (15 – 18 Febbraio 2013)

Fiera di Genova – Piazzale J. F. Kennedy, 1 Genova 
orari:
venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 Febbraio – 10.00-20.00
lunedì 18 febbraio – 10.00-13.00

Ignazio Fresu è nato a Cagliari nel 1957 – vive e lavora a Prato. La sua attività espositiva si svolge in Italia e in varie nazioni estere. Il tema della transitorietà di ogni cosa, si riflette nell’attività dello scultore. La sua poetica si prefigge di dare un volto alla bellezza dell’effimero e di ritrarre l’eterno inganno perpetrato dal tempo. A tal fine le sue opere giocano di continuo sulla percezione della reale consistenza delle strutture esposte.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...