La felicità della ricerca

In questi giorni di solidarietà, oltre a dedicarmi a qualche lavoretto di casa e alle incombenze burocratiche e a raccogliere materiali per i prossimi racconti o romanzi, mi sono messo a leggere La Felicità della Ricerca di Edelman che tenevo sul comodino da troppo tempo.

Libro dal titolo autoesplicativo, basato su un’idea computazionale del cervello, ossia che la mente sia un computer finalizzato a sfruttare l’esperienza accumulata in passato per prevedere il futuro, grazie all’inferenza statistica, basata sul Teorema di Bayes.

E la felicità è nel verificarsi di tali previsioni

Scrive l’autore:

“Tale inferenza va dalla semplice estrapolazione di poche variabili grazie all’analisi dei dati disponibili fino alla costruzione di modelli complessi di realtà virtuale, che simulano il comportamento di oggetti e il dipanarsi di eventi, ivi comprese le altre menti e i rapporti sociali. Per la ricerca dell’esperienza al servizio di questi bisogni computazionali, i sistemi soggetti a pressione evolutiva come la mente umana sono ricompensati, sia in tempo reale sia sul lungo periodo. Questa, dunque, è la storia completa della felicità della ricerca”

Il dubbio che però mi pongo è nell’assunto stesso di Edelman, ossia l’idea che il cervello umano sia un sistema “verticale” e gerarchico, finalizzato alla predizione.

L’emergere dell’intelligenza è forse più il frutto di un sistema caotico di processi cognitivi, a volte in cooperazione, a volte in concorrenza.

E che tali processi possano strutturarsi secondo catene di Markov Montecarlo, mi lascia perplesso…

Altro punto debole, è il mancato approfondimento dell’errore e della sua gestione: anche perchè, nel quotidiano, sono più le previsioni sbagliate che quelle giuste… Eppure, nonostante questo, continuiamo a illuderci di essere felici

Annunci

3 thoughts on “La felicità della ricerca

  1. io suggerirei anche, oltre alla indubbia validità matematica della teoria, la capacità del cervello stesso di essere un modem quantistico, in grado di scegliere scientemente una strada probabilistica piuttosto che un’altra

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...