Cronache da Gerusalemme

Nella mia carriera lavorativa ho avuto a che fare con ebrei israeliani e palestinesi: a volte li ha apprezzati, a volte sono stato tentato di prenderli a ginocchiate sulle gengive.

Però, una cosa ho notato: nei pregi, difetti e pregiudizi si somigliano ben più di quanto essi stessi sospettino.

Non possiamo che sperare che prima o poi anche loro se ne rendano conto… Probabilmente anche Guy Delisle, l’autore di Cronache di Gerusalemme, condividerà la mia opinione, almeno sospetto questo, ammirando le sue tavole.

Perchè Cronache di Gerusalemme, non è solo un diario a fumetti su un anno vissuto in Terra Santa, ma una rappresentazione disincantata sulla follia e stupidità umana, che tanto più ferisce, quanto più è lieve il sorriso che l’accompagna

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One thought on “Cronache da Gerusalemme

  1. un po’ mi spiace perché commento solo per fare affermazioni critiche, comunque: quando era uscito mi ero letto il primo capitolo o giù di lì on line (sul sito del Corriere, credo) e non mi era piaciuto molto, ma spinto dal tuo post l’ho scaricato e letto quasi tutto. Il mio giudizio è purtroppo decisamente negativo, e mi sembra (come purtroppo gran parte della produzione “culturale”) l’ennesima opera piena di pregiudizi anti israeliani 😦 Certo, è più equilibrato rispetto ad un Joe Sacco (non che ci voglia molto…) ma anche Delisle comunque non si sforza praticamente mai di mostrare le cose dal punto di vista israeliano, uno dei rarissimi casi in cui questo capita è la visita di Hebron guidata da un “colono” (ma ci sarebbe da dire qualcosa anche sull’uso ipocrita che l’autore fa di questo termine): Delisle contesta ogni sua affermazione, e fin qui niente di male, ad es. è sicuramente corretto far notare che la guida se menziona il pogrom anti ebraico del ’29 non fa parola del sanguinoso attentato commesso da un estremista ebreo nel ’94. Qualsiasi accusa venga fatta contro gli israeliani invece va sempre bene, Delisle non ha mai nulla da dire, come se fossero sempre vere… ad es. neppure quando una sua interlocutrice tira fuori la versione moderna dell’accusa del sangue, ossia quella schifosa calunnia secondo la quale gli israeliani rubano gli organi dei palestinesi, Delisle si pone il problema che potrebbe non essere vero 😦

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