Onde gravitazionali

Molti degli amanti di Big Bang Theory ricordano la puntata Monopolar Expedition, in cui Sheldon, Leonard, Howard e Raj vanno nell’Artico, per un esperimento sui monopoli magnetici.

Dopo mesi, in cui Sheldon fa quasi impazzire i suoi amici, al punto che cominciano a ipotizzare vari modi per ucciderlo, Howard e Raj modificano i dati dei suoi esperimenti, per fargli tornare il suo “ehm” buonumore.

Ecco la prima cosa che mi è venuta in mente, ascoltando la notizia sulle osservazioni del BICEP 2 (Background Imaging of Cosmic Extragalactic Polarization), installato fra i ghiacci antartici presso la Amundsen–Scott South Pole Station, posto secondo me alquanto sfigato.

Nell’ipotesi che però non sia un modo per tener buono lo Sheldon di turno, i dati forniti ieri, la misurazione dell’impronta lasciata dalle onde gravitazionali sulla radiazione cosmica di fondo, o CMB, la “prima luce” dell’universo, formatasi quando, circa 380.000 anni dopo il big bang, il caldissimo e denso plasma che lo costituiva si raffreddò abbastanza da permette la formazione degli atomi di idrogeno, liberando un’immensa quantità di fotoni, è una scoperta epocale.

Di fatto, prende due piccioni con un fava: da una parte, è una seconda prova indiretta dell’esistenza delle onde gravitazionali pari come importanza a quella connessa all’osservazione del segnale dalla pulsar binaria, che è valsa a Taylor e Hulse il premio Nobel per la fisica del 1993.

Dall’altra, è la prima prova concreta che l’inflazione cosmica si sia effettivamente verificata… Il che ci rende più confidenti sulla nostra capacità di modellizzare l’Universo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...