In difesa dal Tucci

appello

Il Museo nazionale d’arte orientale “Giuseppe Tucci” è una delle tante occasioni perdute dell’Esquilino… Situato in uno dei quartieri più multietnici di Roma, la vera frontiere dell’Urbe con l’Asia, è visitato a malapena da 12.000 persone l’anno, circa 33 al giorno, nonostante gli splendidi tesori, legati per esempio all’arte del Gandhara.

Il Museo è probabilmente penalizzato da una scarsa pubblicità e soprattutto, da un allestimento penoso: la riprova si è avutoa biennale d’Oriente, tenuta alle terme di Diocleziano, realizzata per la maggior parte con reperti provenienti dal Tucci, che però, a livello di visitatori e di loro coinvolgimento, sembrava essere di un altro pianeta.

Il Mibac, invece di prendere atto di questi problemi e di risolverli, valorizzando questo patrimonio, ha deciso di seguire la strada opposta: sminuirlo ulteriormente, trasferendo il tutto dalla sede storica, Palazzo Brancaccio, all’ultimo piano dell’Archivio Centrale, ancora meno appetibile ai visitatori e con il rischio di abbassare ulteriormente la qualità dell’allestimento.

Per questo, all’Esquilino ci stiamo mobilitando: per difendere e valorizzare un bene comune dalla miopia dei politici e dall’ottusità dei burocrati.

Annunci

One thought on “In difesa dal Tucci

  1. Pingback: Ribellarsi alle occasioni perdute | ilcantooscuro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...