Una risata li seppellirà..

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Negli ultimi mesi, i miei amici mi prendono in giro per il mio blog: dicono che dovrei parlare più di fantascienza, di quella che scrivo e di quella che leggo, che delle vicende del quotidiano…

Altrimenti, dicono, il Premio Italia te lo daranno alla memoria tra un paio di millenni… Io alzo le spalle ( a proposito in bocca al lupo a tutti i miei amici finalisti… Non li elenco tutti, altrimenti facciamo notte, ma un pensiero particolare a Davide del Popolo Riolo, per il suo viaggio epico per arrivare a Fiuggi, a Sandro Battisti, santo subito, e a Emanuele Manco, che ha parlato anche de Il Canto Oscuro) e mi limito dire che ormai la Fantascienza si è fusa con il nostro quotidiano. Parlare dell’uno, è parlare dell’altra.

Così oggi, dopo essere rimasto a secco di caffè, dato che Li er Barista era chiuso per lutto a causa della morte di non ben precisato zio, mentre mi recavo alla festa di Primavera nei Giardini di Piazza Vittorio, ho letto i finti manifesti elettorali di Massimiliano Tonelli e ho cominciato a ridere senza ritegno alcuno

Non ho idea di chi possa essere l’autore, ma applaudo a scena aperta a questa straordinaria beffa futurista ! E date le reazioni scomposte di Roma Fa Schifo, comincio a sospettare che abbiano colpito nel segno.

Perché, con lo sberleffo, l’iperbole e l’esagerazione hanno messo a nudo tutte le contraddizioni che sono dietro a quel blog e all’ideologia che propugna. Ora, molte della battaglie di Roma Fa Schifo sono doverose e condivisibili, il problema è nella cornice culturale che le avvolge.

Il decoro urbano fine a stesso, senza un’idea di solidarietà, di costruzione di un’identità civica e di gestione partecipata dei beni comuni, rischia di diventare una foglia di fico dietro cui nascondere il più bieco populismo.

Il populismo, e cito conversazioni reali con diversi sostenitori del decoro a tutti i costi, che afferma come i barboni, più che persone con difficoltà, emarginate dalla società e che il welfare ha difficoltà ad aiutare, siano equiparabili a rifiuti ingombranti

O che nasconde, dietro alla retorica dei ristoranti stranieri puzzano e non pagano le tasse, un razzismo verso gli immigrati che, invece, cercano un modo per integrarsi con l’attività imprenditoriale.

Che considera le associazioni di volontariato come una sorta di scrocconi, da punire e mettere in mezzo alla strada. O che si dichiara nemico della street art.

Un coacervo di pregiudizi piccolo borghesi che è giusto che siano affogati da grasse risate….

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One thought on “Una risata li seppellirà..

  1. Pingback: Sturmtruppen | ilcantooscuro

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