Lella

 

Qualche giorno fa, quando ho saputo delle performance Logos in progress, mi era venuto in mente di partecipare… Ho accennato la cosa a Li er barista che guardandomi, ha detto:

“Embè, che je fai ?”

Io, con ingenuità, me ne sono uscito canticchiando

Te la ricordi Lella quella ricca
la moje de Proietti er cravattaro
quello che c’ha er negozio su ar Tritone…

Non me l’avessi mai fatto ! Ho rischiato l’insurrezione da parte di tutti i popoli e culture del bar, al grido di

“Ma che sei scemo ? Te linciano ! E’ ‘na canzone che esalta er femmicidio… ”

Ora, premesso che conoscendo le organizzatrici, sono abbastanza convinto di non rischiare la mia incolumità fisica, sono sempre più perplesso dell’interpretazione che viene data di questa canzone, che da bambino, sentivo cantare anche nelle sezioni del PCI.

Certo, narra la storia, cruda e tragica, del brutale omicidio compiuto da un amante respinto, ma è qualcosa di più…

Nun c’ho rimorsi e mò ce torno pure… ma nun ce penso a chi ce stà la sotto… io ce ritorno solo a guardà il mare

E’ una bugia che si racconta a se stessi… Lella è un canto di rimorso e di senso di colpa, che assieme al ricordo schiacciano il protagonista, che ossessionato, alla fine esplode, cercando un’empatia, un perdono, che sa di non meritare…

Un inferno in terra, che è degna punizione per il suo femminicidio

 

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...