A caccia di malware con la genetica

OggiScienza

pexels-photo-177598 Per sviluppare antivirus efficiaci è importante capire il modo in cui i malware si modificano per eludere i meccanismi di controllo. Crediti immagine: Public Domain

TECNOLOGIA – Per studiare l’origine e la diffusione di virus informatici è possibile applicare strategie mutuate dalla genetica per il riconoscimento dei codici e della loro evoluzione. Parliamo in particolare dei malware, ossia i cosiddetti malicious software (software dannosi), programmi utilizzati per trafugare informazioni sensibili, penetrare banche dati private, o semplicemente infastidire chi visita un sito web con raffiche di pubblicità indesiderate.

La parola chiave nell’identificazione del codice di un malware è provenance, intesa come l’insieme delle tecniche e delle metodologie per attribuire specifici elementi di un oggetto ad un altro oggetto. In altri termini, a partire da una base di dati in cui sono contenute le caratteristiche dei codici precedentemente identificati come pericolosi, i comuni programmi di antivirus effettuano confronti con il…

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