Scontro di civiltà per un lampione a Piazza Vittorio

piccione

I nemici dell’illuminazione a LED, nel I municipio di Roma, si dividono in due categorie: la minoranza di persone razionali e la maggioranza, capeggiata dalla Sora Buggia, di complottisti.

Le persone razionali ammettono come la loro preferenza abbia motivazioni puramente estetiche e chiedono come la modifica del paesaggio urbano, invece che scendere dall’alto, sia frutto di un processo partecipato e condiviso.

I complottisti invece, consapevoli che l’argomento

Nun me piace

sia un poco deboluccio da supportare in qualsiasi discussione, in analogia a quanto avviene con le scie chimiche e con i vaccini, la buttano in caciara, con i seguenti artifici retorici

1) Sempre viva l’ignoranza

Sì, perché per i complottisti nemico dei LED, un minimo di conoscenza dell’argomento e qualche anno di illuminotecnica sul groppone, non contano nulla nei confronti del loro buonsenso, il modo elegante con cui definiscono il loro mix di mancata informazione e spocchia.

Se si cerca di chiuderli all’angolo, con domande specifiche sull’argomento, si evidenziano con dati reali le loro baggianate o si invitano a un pubblico dibattito, per discutere delle loro posizioni, o fanno i vaghi o alzano le spalle, facendo gli offesi, dando del saccente e del presuntuoso a chi ne sa un pochino più di loro.

2) Lo dice mi cuggino…

Ossia le fonti, queste sconosciute. I complottisti contro i LED, per rafforzare la loro tesi che quelle lampadine siano armi di distruzione di massa, o citano come massima autorità un sito bufalaro come Informare per resistere, o parlano di vecchi studi risalenti al 2011 e abbondantemente smentiti, oppure li citano parzialmente.

E’ vero che i LED al alta potenza, utilizzati per la trasmissione sulle fibre ottiche danneggiano la retina, ma ovviamente, cosa che si scordano di riferire, ciò avviene se ti spari il loro raggio dentro l’occhio.

E’ vero che l’AMA ha parlato dell’impatto della luce dei LED sui cicli cicardiani, ma lo studio è avvenuto sui gufi, che essendo animali notturni hanno una sensibilità alla luce, specie a quella blu, migliaia di volte superiore a quella degli umani

Ovviamente, i complottisti, dinanzi ai dati provenienti da enti di ricerca seri, improvvisamente dimenticano di saper leggere…

3) Me s’è morta la maestra…

Ossia i complottisti hanno un’idea assai vaga della fisica, cosa che li fa imbufalire se viene evidenziata… Faccio un esempio concreto: nei LED una temperatura di colore bassa, inferiore ai 3300 Kelvin corrisponde ad una luce calda, con sfumature che possono variare dal rossiccio, all’arancione, al giallo, fino al bianco caldo, mentre la luce fredda, che tende al bluastro, è originata da lampadine dalla temperatura colore compresa tra i 3600 e i 6500 Kelvin.

Ora, loro vorrebbero togliere le luci blu, per sostituirle con quelle gialle, però al contempo, affermano che i led a 3000 K, che generano quel tipo di luce, sono pericolissimi per la salute, cosa tra l’altro non vera… Se faccio notare che c’è un piccolo problema di coerenza, sono io che non capisco…

Inoltre cosa che spesso dimenticano è che come la temperatura di colore delle lampade a sodio che tanto difendono è, negli ultimi modelli, compresa tra i 2500 e 2800 kelvin, il che le renderebbe, se dovessimo dare retta alle loro paturnie, altrettanto pericolose dei led..

4) Tiramo du’ numero a caso...

Uno degli argomenti principali della Sora Buggia, è che i led siano stati tolti da 3000 comuni italiani. Ora in Italia, dato Istat, i comuni al 1 gennaio 2017 sono 7.983. Quindi, secondo quell’azzeccagarbugli, circa il 40% dei comuni italiani hanno eliminato tale illuminazione.

Si presupporrebbe come nell’ultimo anno ci sia stato un crollo significativo del mercato di tale lampade in Italia, al di là del fatto che tale notizia non sia apparsa da nessuna parte. Invece, i dati di mercato, affermano esattamente il contrario…

Insomma, la campagna dei complottisti, finalizzata all’ottenimento di meschini interessi di bottega, è basata sull’inganno e sulla malafede… Il che è la loro principale debolezza, perchè, come diceva bene Lincoln

Potete ingannare tutti per qualche tempo e alcuni per tutto il tempo, ma non potete ingannare tutti per tutto il tempo.

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2 thoughts on “Scontro di civiltà per un lampione a Piazza Vittorio

  1. Pingback: Quello sporco ultimo LED | ilcantooscuro

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