Quello sporco ultimo LED

pensiero

Premesso che vorrei parlare di tutt’altri argomenti nel mio blog e che non mi aspettavo il successo del post di ieri sera, mi sono scordato di approfondire tra le argomentazioni dei complottisti, la tradizionale, nel senso che la usavamo tutti a quattordici anni, per giustificare qualche boiata detta in comitiva per farci belli

Me l’ha detto mi’ cugino

Ossia, per chiudere una qualsiasi discussione, si cita il presunto espertone, sperando che questo basti a intimorire l’avversario.

Ovviamente, questo non poteva non accadere anche per la questione LED, dove il gurù citato, persona che sarà sicuramente degnissima, oltre ad essere un attivista grillino, nella vita ha fatto il direttore tecnico per una società che affitta gazebo.

Rispetto la sua esperienza e le sue convinzioni, ma certo non può essere definito un’autorità mondiale nel tema…

Cito il suo parere sui LED, correggendo un paio di lapsus calami

In questi nuovi apparecchi di illuminazione il comfort visivo è insoddisfacente o per dire meglio: è pessimo assolutamente peggiorativo e poi i led come tecnologia sono già vecchi ci sono lampade con rendimento superiore del 30-40% con attacco a vite che si montano sui vecchi antichi lampioni senza dover smontare nulla e con spesa inferiore. Forse si sbrigano per evitare che gli salti l’appalto non appena si capirà che la sostituzione in atto è più onerosa, ci priva di apparecchi antichi che hanno dimostrato di resistere alla corrosione pur essendo montati in una atmosfera inquinata, a parità di potenza assorbita le lampade led in corso di montaggio fanno meno luce (produconoun flusso luminoso minore) e infine fanno perdere quella atmofera di città antica che è cosi importante per abitanti e turisti e fanno sembrare le strade squallide circonvallazioni di perferia. Insoma non c’è una sola ragione valida, men che meno il risparmio energetico. Sull’ inquinamento luminoso poi ne dobbiamo parlare visto che per i comuni c’è l’obbligo di fornire una Pubblica Illuminazione efficace per il transito a piedi senza cadute traumatiche e per la sicurezza. O dobbiamo rinunciare ad avere una illuminazione stradale notturna perché produce inquinamento luminoso?

Ora, esperto per esperto, senza fare domande su queste nuove e misteriose tecnologie, mantenendo il livello da chiacchiera da bar e di parole in libertà, cito il mio elettricista di fiducia, che non farà politica, ma nella vita ha a che fare più con le lampade che con i gazebo e che si è divertito a fare, come dice lui, du’ conti…

Ora, dato il suo braccino corto noto in tutto l’Esquilino, temo che manderà il conto, per la sua consulenza

Senti, io non sarò un uomo colto, ma a me pare che sto espertone la stia a buttà ‘n caciara, confondendo er flusso luminoso, che se misura in lumen, co’ la luminanza che è la grandezza usata per valutà l’illuminazione delle strade.

Luminanza che dipende da du’ fattori, la distanza e l’angolo co’ cui è emessa la luce: pe’ capicce, se metto una lampada da 100 W a 3 metri da me e a 20 metri, me arriva una quantità de luce differente.

Lo stesso vale pe’ l’angolo: se metto la stessa lampadina in una torcia o in un globo, l’effetto finale è differente.

Ora, perchè nun me torna il ragionamento, ma te ripeto, io so’ ‘gnorante, te faccio ‘n esempio a prova de scemo. Parlamo dei portici de Piazza Vittorio. Ora, una lampada a sodio stradale, di quelle ad alta pressione, fa sui 20000 lumen.

Consideramo una distanza de tre metri dalla sorgente: avremmo, spacca e pesa, 16800 candele circa de intensità luminosa, pe’ fa’ i conti sulla carta de formaggio. Senza uscì scemo con calcolà gli angoli, potemo ipotizzare che emettendo ste lampade le luci in tutte le direzioni, illuminando pure er soffitto, cosa che se nun sei Batman, non ti serve, che il valore utile sul pavimento è circa un terzo, 5600 candele. Sempre spacca e pesa, famo che illuminano 10 metri quadrati pe’ semplificacce i conti, ci avemo 560 nit

Pijamo un led,dando retta all’espertone: un 40% in meno de flusso luminoso, significa che mettemo uno da 12000 Lumen, che fa 10000 candele. Essendo er flusso del led direzionale, in media arriva a tera er 75% ossia 7500 candele. Sempre su li 10 mq, fa 750 Nit, insomma la differenza se vedrebbe, se perdoni er gioco de parole.

Poi se consideremo quelli a luce fredda, che rendono mejo li colori, se guagna un 10% in più e se arriva a poco più de 800 Nit.

Il tutto co’ una differenza de potenza notevole: 130 W circa, pe le lampade al sodio a fronte dei 72 W dei LED ( è ‘na stima sui modelli che conosco, prendila pe’ quella che è !)

P.S. per chi fosse interessato, qui un approfondimento sulle grandezze illuminotecniche…

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