I tesori nascosti (o quasi) dell’Esquilino, parte terza: l’Ipogeo degli Aureli

Esquilino's Weblog

Dal sito “Roma Sotterranea”

Un cancelletto lungo Via Luzzatti, stretto fra due edifici: da qui si accede all’ipogeo degli Aureli, un piccolo ma prezioso luogo di sepoltura privato, appartenuto ad una ricca famiglia di liberti imperiali.
Il cimitero fu scoperto nel 1919 durante gli scavi per la realizzazione di un garage sotterraneo, all’incrocio tra viale Manzoni e via Luzzatti. Si trova pertanto a 200 metri da Porta Maggiore. Ricade quindi all’interno della cinta muraria definita da Aureliano nel 273 d.C., e poiché nell’antica Roma le sepolture dovevano avvenire al di fuori del pomerio, va da sé che esso fu costruito e utilizzato antecedentemente a tale data.
L’ipogeo si sviluppa su due piani: una sala superiore solo in parte sotterranea – di cui rimane solo la parte inferiore – e due ambienti posti al di sotto di essa. Proprio il mosaico pavimentale presente nella stanza inferiore di destra ha permesso di…

View original post 663 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...