La storia e le prospettive della Stazione Termini in un interessantissimo articolo di Massimo Locci

Esquilino's Weblog

Pubblichiamo integralmente un articolo dal titolo “Recupero e trasformazioni di un’architettura moderna – Stazione Termini tra ponti e prospettive” apparso sul sito http://www.ar-architettiroma.it a firma di Massimo Locci. Si tratta di una dissertazione sulla storia e le varie trasformazioni che la stazione ha subito nei decenni scorsi e sulle prospettive non proprio ottimistiche legate alle conseguenze che la costruzione della piastra, ancora in corso, determinerà sicuramente sul traffico delle vie adiacenti.

Recupero e trasformazioni di un’architettura moderna

di Massimo Locci 

Il destino della Stazione Termini, nel bene e nel male, è sempre stato legato agli eventi epocali di Roma e ne riflette il suo sviluppo, le crisi e le contraddizioni. A partire dall’ubicazione sul colle dell’Esquilino, tecnicamente poco opportuna, in quanto sostanzialmente dipendente da “interessi legati alle speculazioni edilizie di Monsignor De Merode” (P.O. Rossi).

Il primo edificio, progettato da Salvatore Bianchi, fu costruito (1864-71) per riunificare in…

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