Arte in cortile

ritorni

Come tradizione, per la legge di Murphy, quando il sottoscritto decide di recuperare le ferie non godute l’estate causa gare, si scatena una settimana di diluvio universale: ma data la sua testardaggine, al grido di vacanze siano, non mi arrendo e in qualche modo cercherò, con l’aiuto di ombrelli e impermeabili, di riempire in qualche modo le mie giornate.

A cominciare da domani, in cui, su suggerimento di un’amica, me ne andrò a godere un nuovo evento di Arte in Cortile, la cui filosofia di base è molto simile a quella de Le danze di Piazza Vittorio: usare Arte, Musica e Bellezza per riprendere possesso degli spazi comuni, per recuperare una vita di comunità che troppo spesso ci viene sottratta.

Un evento che potrebbe e dovrebbe essere imitato anche nel rione Esquilino, alla faccia della boria di alcuni presunti grandi artisti locali, convinti nella loro testa, non si sa su quale base logica, che condividere il Bello con la collettività significhi impoverirli…

Però, bando alle polemiche made in Piazza Vittorio… Come giusto che sia, lascio la parola agli organizzatori dell’evento

Anche quest’anno ritorniamo nel cortile di via Giuseppe la Farina. Ritorno atteso, perché negli anni Arte in Cortile è diventata una tradizione consolidata, un appuntamento che ci porta a ritornare non solo con i piedi, ma anche con il cuore e con la mente.

Ritorniamo per incontrarci dopo l’estate, gustando insieme lo spazio di un cortile che torna per un giorno a farsi accogliente, e che ci consente di raccontarci e di condividere nuovi stimoli e idee. Ritorniamo in un semplice cortile, a calpestare le strade del quotidiano, ma con un atteggiamento nuovo perché accompagnato dalla creatività artistica, e quindi meno che mai un gesto ripetitivo.

Quest’anno ad accoglierci, provocarci, interrogarci con le loro opere, insieme a Paola Marinelli, ci saranno gli artisti Daniela Bellofiore e Aldo Frezza. Un trio che ha scelto di interrogarsi sul significato del ritorno, fisico e simbolico. I luoghi della mente e le memorie sepolte s’intrecceranno con i luoghi fisici della collettività. Spazi materici e spazi immaginari si andranno sovrapponendo, come si sovrappongono i materiali nelle opere polimateriche.

Valore aggiunto all’incontro sarà un evento di Arte Solidale, iniziativa lanciata da Paola Marinelli per sostenere associazioni ambientaliste o umanitarie attraverso l’arte: questa volta il sostegno andrà alla onlus Retake, movimento di cittadini impegnati nella valorizzazione degli spazi comuni. Alle 19.00 attraverso una riffa di opere d’arte tutti potranno sostenere il movimento no profit e i più fortunati torneranno a casa con un’opera.

Vi aspettiamo nel Cortile di via La Farina 37 dalle 17.30 alle 21.00, Metro A – Furio Camillo.

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