Sanpietrino day e Mamma Roma

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Piccole news dall’Esquilino: la prima è che domani 26 aprile, nel Palazzo del Freddo, di festeggia il Sanpietrino day, per celebrare il semifreddo più amato dagli scrittori di fantascienza che bazzicano il rione più folle e multietnico di Roma.

In più, Fassi ha lanciato un contest fotografico con premio speciale: dalle 18.00 in poi, chi andrà in gelateria potrà chiedere un Sanpietrino special, scattandosi un selfie e postandolo poi sul profilo Facebook della gelateria…

I due vincitori, scelti tra coloro che scatteranno la foto con il messaggio più simpatico, avranno come premio la scatola di Sanpietrini nuova versione.

Voci di corridoio, non confermate, dicono che potrebbe essere presentata una nuova opera di Mauro Sgarbi, sempre dedicata al suddetto semifreddo…

 

Il buon Mauro, tra l’altro, ormai pictor esquilinus onorario, giovedì 27 aprile parteciperà dalle 18.00 in poi, all’evento Mamma Roma al Mercato Centrale, dedicato a Trastevere: prima presenterà il suo fumetto Lee Sergic e la Genesi Contesa, poi eseguirà un live panting…

Insomma, partecipate numerosi a entrambi gli eventi…

NASA: tutte le immagini, suoni e video dell’agenzia spaziale americana da scaricare gratis online

KippleBlog

La NASA ha deciso di rendere accessibili gratuitamente oltre 140,000 fotografie, suoni e video, che possono essere liberamente scaricati e utilizzati da chiunque. Ed è anche facilissimo farlo. Basta infatti inserire una parola chiave nella search per esplorare il vastissimo database dell’agenzia spaziale americana e trovare ciò che si vuole. Per consultare il database basta cliccare qui.

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Esquilinocom ?

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Come qualche lettore del blog avrà intuito, in questi giorni mi è venuto a trovare il buon Davide del Popolo Riolo, che è stato trascinato nel vortice della vita e usanze esquiline. Tra un gelato da Fassi, un caffè da Ciamei, pizze e rimpatriate a base di cibo ciociaro (un grazie a Emanuela Valentini e Jessica Moro per la compagnia) sono saltate fuori una serie di idee e proposte bizzarre, alcuni delle quali forse mi faranno mettere al bando da tutta la fantascienza italiana..

Tra le più sensate, è quella di organizzare una convention di fantascienza nel Rione Esquilino. Idea che risponde a due esigenze, a mio avviso alquanto sentite: dare una voce all’ampia e creativa famiglia della fantascienza romane e quella di avere un evento in un luogo facilmente raggiungibile da tutti.

Tranne le eccezioni di Stranimondi e Vaporosamente, sia resa lode a Silvio Sosio e Roberto Cera, il resto degli eventi del fantastico italiano sono collocati in luoghi logisticamente poco comodi…

La filosofia di base di Esquilinocom (lo so che fa schifo, ma è il primo nome che mi è venuto in mente… Si accettano suggerimenti…) non sarà di distribuire premi o di fare l’eventone con l’ospite internazionale: gli altri lo sanno senza dubbio fare meglio.

E’ semplicemente di creare uno spazio informale, in cui confrontarci e chiacchierare tutti assieme.

Esquilinocom si potrebbe tenere a Ottobre, evitando sovrapposizioni con altri eventi, nel weekend, che ahimè non ricordo, in cui il sottoscritto è in solidarietà, in modo da avere un giorno libero in più per correre dietro ai vari imprevisti, che, senza dubbio, ci saranno.

Si potrebbe pensare a una convention distribuita, in modo da valorizzare i diversi spazi del Rione: la Sala Giuseppina da Fassi, per le conferenze più serie e colte, (e magari Andrea potrebbe celebrare l’evento con sanpietrino speciale… Lo so, è conflitto di interessi con la mia golosità), per quelle più light e disimpegnate, si potrebbe usare Ciamei (Elena, non avendo chiaro in che manicomio rischia di infilarsi, ha dato un assenso di massima), per le scientifiche (che ne so, sulla singolarità) il Gatsby Cafè,  per lo spazio ludico Mellon..

Inoltre, si potrebbero organizzare una gita ai laboratori del Galilei o all’Auditorium di Mecenate e la sera, con l’aiuto de Le Danze di Piazza Vittorio, uno spettacolino e tema fantascientifico sotto i portici dell’omonima Piazza e nel Giardino Confucio del Mercato Esquilino…

Poi, insomma, se l’idea piace, tutte le proposte sono bene accolte (tranne, forse, la pubblica incoronazione di Sandro Battisti a Basileus kai autokrator ton romaion dell’Impero Connettivo…)

Oompa Loompa Doompa Dee Do

Quando ero piccolo, per colpa de La Fabbrica del Cioccolato, ero convinto che il Palazzo del Freddo fosse pieno di Umpa Lumpa, sempre indaffarati a produrre zabaione, malaga e tanti altri gusti di gelato.

Al contempo, pur avendo mio nonno il frigo pieno di sciroppo Fabbri, specie di menta e orzata, mi ero altrettanto convinto che fosse un’azienda del Sud degli Stati Uniti, con una sede simile alla tenuta Tara di Via con il vento…

E mi immaginavo tanti braccianti negri, che raccoglievano amarene e foglie di menta, cantando il blues…

Dopo anni, mi sono reso conto di essere un idiota: grazie ad Andrea Fassi ieri ho finalmente visitato il laboratorio gelatiero che, pur essendo privo di nanetti con capelli marrone dorato e con la pelle bianco-rosata, è un luogo di incredibile fascino, in cui si percepisce un grande amore e una profonda dedizione al proprio lavoro, che diventa quasi una missione

E sempre ieri, ho scoperto come la Fabbri sia un’azienda bolognese ed ho conosciuto l’uomo che è dietro il marchio, che come aplomb e baffi, non sfigurerebbe in uno dei miei romanzi o racconti steampunk (e non è detto che, essendo fondata nel 1905, non possa farvi una comparsa il bisnonno…)

Un’esperienza che non ha solo soddisfatto il palato, ma che, nonostante abbia dissolto alcune illusioni dell’infanzia, ma ha arricchito come persona…  Perché, a volte, non è sbagliato diventare più saggi e consapevoli..

E un grazie all’amico scrittore Davide del Popolo Riolo, che, con somma pazienza, si è lasciato trascinare in questa golosa avventura.

P.S. Tra le tante idee che sono saltate ieri parlando con Davide al Palazzo del Ghiaccio, vi è una che continua ad affascinarmi… Organizzare una convention diffusa di fantascienza, all’Esquilino, con conferenze nelle principali realtà della zona (Fassi, Ciamei, Radici, Gatsby), visite al Galilei ed eventi al giardino Confucio del Mercato..

Cunicoli spazio-temporali e pensiero transumanista

Il tredicesimo cavaliere 2.0

Continua il saccheggio da parte del Tredicesimo Cavaliere del ricco archivio giornalistico ospitato nel retrobottega del Barbieri, il giornalista imolese con il quale abbiamo stretto recentemente un rapporto di scambio molto proficuo. In questa occasione vogliamo segnalarvi un graffiante video di Riccardo Dal Ferro sulpensiero transumanista, un’intervista con il fisico Salvatore Capozziello, e altre  prelibatezze.

singolarità tecnologica accelerando campo Einstein-RosenIl libro di Kurzweil è stato uno dei titoli più venduti tra quelli dedicati al pensiero transumanista

La ricerca scientifica non è mai esercizio vano e il progresso tecnologico è in crescita esponenziale: due affermazioni difficili da smentire. Tanto più quando Andrea Mameli ci riporta un’intervista con Salvatore Capozziello – docente all’Università Federico II di Napoli e ricercatore dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) nonché presidente delle Società italiana di relatività generale e fisica della gravitazione (Sigrav). Capozziello ha formato una équipe dedicata allo studio del campo Einstein-Rosen, che permetterebbe i viaggi nello spazio…

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Fontane al Mercato Esquilino

Stamattina, bel bello, nonostante l’allergia, sono finalmente riuscito a passare al Mercato Esquilino, dove ho finalmente sono riuscito a vedere realizzato nel concreto un progetto che seguivo da fine Novembre 2016: il poter esporre le installazioni dell’artista Leonella Masella al mercato del pesce.

E senza falsa modestia, debbo dire, che ci ho visto giusto: le opere si sposano alla perfezione con l’ambiente, dialogando sia con l’architettura, sia con i banchi trascendendo in armonia i rumori e colori di un ambiente tanto vivo, quanto caotico.

Per cui grazie a Leonella, che si imbarcata in questa impresa. Grazie a Mauro Sgarbi, che è stato il primo a suggerire l’idea delle installazioni. A Salvatore Perrotta e a tutto il CoRiMe, che non mi hanno preso per scemo, quando ho suggerito l’idea e hanno supportato l’iniziativa al massimo delle loro possibilità. E a Le Danze di Piazza Vittorio, che non si tirano mai indietro, quando si tratta di rendere migliore e più vivibile il nostro rione.

E poi, permettemi di toglierli qualche sassolino dalla scarpa… Qualcuno scontato, relativo alla ehm Associazione Culturale Arco di Gallieno. Se essersi appropriati del lavoro del sottoscritto, è stato, come qualcuno cerca di sostenere, arrampicandosi sugli specchi, un errore di comunicazione, avendo fatto questo mestiere e senza falsa modestia, con risultati migliori, non ci vuole nulla a mandare una rettifica di un comunicato stampa…

Se invece è stata voluta, non so se trovare più patetico o ridicolo, atteggiarsi a salvatori del Rione e fingere di far qualcosa, scroccando il lavoro altrui… Se il buongiorno si vede dal mattino, stiamo freschi…

L’altro sassolino sulla scarpa, è su chi dice che le opere di Leonella siano costate una cifra spropositata al mercato. Tengo a dire, che l’operazione è stata a costo zero per il CoRiMe; Leonella si è dimostrata, oltre che una grande artista, una persona dall’enorme cuore ed è stato uno smacco per sottoscritto, non aver trovato sponsor per le poche centinaia di euro che servivano a coprire le spese..