Domani Forse Mai

 

Il buon Francesco Troccoli, dopo Ferro Sette, non lascia, ma raddoppia: sta per uscire infatti il suo secondo libro, l’antologia di racconti “Domani Forse Mai”, curata dall’Associazione RiLL e pubblicata da Wild Boar Edizioni.

I nove racconti presenti costituiscono il diario di bordo di Francesco nel suo viaggio nel tempestoso oceano della scrittura: senza di loro, Ferro Sette non sarebbe mai nati.

Sono racconti che declinano i vari aspetti del fantastico e dell’immaginario, dalla fantascienza all’irruzione dell’inaspettato nel quotidiano.

Domani Forse Mai, secondo volume della serie Memorie sarà presentato a Lucca Comics & Games 2012, sabato 3 novembre, presso la Sala “Giovanni Ingellis” di Lucca Games, insieme a “Ferro Sette”. L’incontro sarà (ovviamente) curato da RiLL

Francesco Troccoli
Domani Forse Mai
Racconti fantastici
Wild Boar Edizioni
112 pagine, euro 9
Illustrazione di copertina: Valeria De Caterini

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Su libri e mostre


Come spesso accade, mi dedico alle segnalazioni delle cose che ritengo interessanti…

Sul numero 146 di Delos Science Fiction (dal titolo Improbabili Universi), la rivista online il cui numero di luglio è tradizionalmente dedicato per intero alla narrativa, è apparso “I ragazzi di Ramsar”, un racconto di Francesco Troccoli ambientato nell’Universo di Ferro Sette.

Consiglio di leggerlo a tutti, per rivivere o scoprire le atmosfere di un bel romanzo…

Stasera, presso la galleria milanese Famiglia Margini, in via Simone d’Orsenigo 6, si inaugura la mostra C’ero, una volta, personale di Anna Caruso, in cui le fiabe diventano testimoni della nostra angoscia di vivere.

Infine, il Il 16 settembre vi sarà la prima presentazione ufficiale del nuovo romanzo di Simone Ghelli, Voi, onesti farabutti edito da Caratteri Mobili, al Flep.

Come già preannunciato, chi non va, sarà fustigato… E attenzione che ho già preparato il gatto a nove code !

Angolo promozionale

Il mio solito angolo dedicato alle segnalazioni. La prima riguarda l’uscita del numero 17 di Next, rivista dell’avanguardia connettivista, che ospita un mio saggio sul rapporto tra Caos e Cosmos nell’arte contemporanea italiana.

Il blog dei giochi ha segnalato Il Canto Oscuro, cosa che male non fa, e domani si torna a Cerreto Laziale, dove oltre che del mio romanzo, si chiacchiererà di Fantascienza in Italia e di ebook

Infine su Blib TV c’è l’intervista di l’intervista di Nicolas Veneri al buon Francesco Troccoli…

Ferro Sette

Perchè faccio pubblicità a Ferro Sette ?

Il primo motivo è alquanto banale: è un bel romanzo che merita di essere letto. Il secondo è che Francesco Troccoli è una persona squisita e preferisco che venda lui, piuttosto che uno dei tanti figli di buona donna che ho incontrato nel mondo dell’editoria e della scrittura… Tipo gente che ha sfruttato tante idee per un suo libro, titolo compreso, e neppure si è degnata di citarmi in un ringraziamento.

Ultimo motivo, è molto Alessio pro domo sua. Ferro Sette è la grande occasione della Fantascienza Italiana. Ci lamentiamo sempre del fatto che siamo chiusi in un ghetto, che i grandi editori non ci si filano. Come è avvenuto per la fantasy, gli scrittori di fantascienza hanno bisogno del caso editoriale, per smuovere le acque, acquisire credibilità e convincere ad investire su noi.

Ogni copia in più venduta da Francesco, è una maggiore possibilità che abbiamo per uscire dalla nostra riserva indiana 😀

Varie ed eventuali

Ogni tanto, più per pigrizia che per altro, mi limito soltanto a qualche segnalazione, invece di scrivere qualcosa di sensato.

Mi limito quindi a evidenziare la notizia dell’uscita de Il Canto Oscuro in edizione cartacea, data dal buon Francesco Troccoli, a proposito, a chi non legge il suo Ferro Sette, peste lo colga… Se può interessare, sabato 16 giugno, alle ore 19.00, presso la libreria Amore e Psiche, Via S. Caterina da Siena, 61, vicino Santa Maria della Minerva, dove il Cardinale Colacchia ha i suoi uffici e Marta costringe la nipote zitella ad andare in processione, ci sarà la presentazione del suo romanzo…

Poi, è uscito il nuovo numero di Bloom, trimestrale di architettura a cura del dottorato di ricerca in composizione architettonica della facoltà di architettura di Napoli, con Emmanuele Jonathan Pila che ci accompagna nel fantastico mondo della transarchitettura.

Evidenzio il fatto che se il buon Emmanuele non si sbriga a venire a sbronzarsi con il sottoscritto una sera di queste, verrà usato come consulente per Apocalypse Network

Presentazione Ferro Sette

Questa sera, alle 18.30 o pressappoco, siamo a Roma e il traffico è quello che è, presso Caffè letterario in Via Ostiense 95, zona metro Piramide ci sarà la presentazione di Ferro Sette, di Francesco Troccoli, edito dall’Armando Curcio Editore.

Oltre a Francesco, e gli tocca, parleranno

Francesco Grasso, scrittore, due volte vincitore del Premio Urania
Alberto Panicucci dell’associazione RiLL
Francesca Costantino (Armando Curcio Editore)

L’occasione per fare il punto sulla fantascienza italiana, ingiustamente negletta, e per riflettere su un romanzo che, tra le sue tematiche, tratta anche della difesa dei diritti del lavoratori, nella nostra Italia messi in discussione da un governo non legittimato democraticamente e che sacrifica il benessere dei propri cittadini a favore degli interessi delle grandi banche 

Sulle copertine

Non avrei mai immaginato che scegliere la copertina del mio libro fosse un’impresa lunga e faticosa. Perchè è come un bell’aspetto in una donna: non è abbastanza per far scoccare la scintilla, ma sicuramente attira l’attenzione.

Che caratteristiche deve avere una copertina ? Negli ultimi giorni, la pubblicazione di Ferro Sette, bel libro di Francesco Troccoli, che consiglio vivamente, ha aperte un bel dibattito tra gli appassionati di fantascienza.

Alcuni affermano che la copertina, per attrarre nuovi lettori, magari con dei pregiudizi sul genere, deve essere generica e diluire i contenuti specifici del romanzo. Altri, invece, ritengono che questa debba entrare in risonanza con il testo, ampliandone le suggestioni.

Io ho deciso di seguire la seconda strada… Già, ma a chi affidare il compito di realizzarla ?

Forse sarò un’eccezione, ma bazzicando il mondo dell’Arte come critico e curatore, mi sono trovato davanti ad un problema di abbondanza.

Tanti amici pittori si sono proposti volontari: alla fine ho deciso per Elena Cermaria.

Elena è una pittrice colta, padrona della tecnica, immaginifica e creatrice di bellezza. Appassionata di letteratura di genere, è una fonte inesauribile di idee e di spunti di riflessione.

In più, avendo già realizzato copertine steampunk, era esperta del genere.

Dopo vari brainstorming, con Elena abbiamo cominciato a lavorare ai bozzetti. Ne abbiamo presentati tre…

Ed alla fine, sono stato molto molto soddisfatto del risultato… Secondo me, Elena ha creato un capolavoro !