Next al Mangiaparole

Sabato sera, presentazione del nuovo numero di Next al caffèletterario e  libreria Mangiaparole. Spazio che mi ha colpito molto, perchè ripropone con coraggio, in una Roma sempre più abbandonata a se stessa, il tema dell’Utopia e della Sperimentazione, che si ottiene con parole e atti concreti.

Uno spazio che cerca di rilanciare la grande eredità del Futurismo, dando spazio alle avanguardie contemporanee.

Di che si è parlato ? Al di là di qualche accenno fugace a Il Canto Oscuro, si è descritta la base dell’esperienza connettivista, grazie alla grande testimonianza di Sandro Battisti

In una realtà come quella contemporanea, in cui domina la frammentazione dell’Io e dei Saperi, è necessario recupare una visione del mondo globale e olistica che ci permetta di affrontare con entusiasmo e non con paura i mutamenti indotti dalla tecnologia.

Per questo è necessario Next. Una rivista che si propone come spazio di contaminazione tra linguaggi e culture e che esplori e dia forma agli istinti d’avanguardia che scuotono il nostro contemporaneo.

Istinti d’avanguardia che vivono specie nell’Arte: una volta vi erano i manifesti, ora vi è un approccio destrutturato, da guerriglie, in cui dal caos creativo nascono attrattori di sperimentazione e creatività.

Attrattori che nella mia rubrica d’arte cerdo di identificare. In questo numero, hanno riguardato gli apparenti confini di Caos e Ordine e la scoperta dell’armonia superiore di ciò che con il nostro sguardo distratto definiamo contrapposto.

Armonia che vive in forme differenti nelle opere di Bulgarini, di Camerota, di Lo Vetro e Pelliccioni.

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Nuovo numero di Next

 

Sabato 13 ottobre, alle ore 19.00, presso la libreria-caffè letterario Mangiaparole, in Roma, Via Manlio Capitolino 7/9 vi sarà la presentazione dell’iterazione 17 di NeXT, il bollettino del Connettivismo dal titolo Extreme Ways.

Oltre al sottoscritto, vi saranno il buon Sandro Battisti e Marco Marino.

Di cosa si parla in questo numero di NeXT ?

Le vie estreme. Le vie che percorre da sempre il Connettivismo, locate tra i vari punti cardinali della cultura e dell’estrapolazione cerebrale, e psichica, su cui il Movimento compie le sue escursioni.

Lontani, quindi, dalle esternazioni pop che s’insinuano spesso nel tessuto delle sperimentazioni, noi di NeXT abbiamo cercato di confezionare un prodotto ricco di spunti cerebrali estremi, da qualsiasi punto di vista possibile, e il risultato è quest’iterazione 17 che, a dispetto del numero ritenuto dalle parti italiane scalognato, mostra una vitalità e capacità reattiva (lo so, non dovremmo dirlo noi, ma lasciatecelo affermare) davvero esaltante.

Prima di illustrare i contributi di questo numero, una piccola annotazione tecnica: se leggerete su cartaceo, non vi accorgerete (se non per la sottolineatura) che i link contenuti sono diventati attivi; per apprezzarli avrete bisogno della versione per iPad (e presto anche per Android) scaricabile da Ultima Kiosk edicola digitale della Simplicissimus Book Farm su cui NeXT è già presente con tutti i numeri precedenti che, però, non hanno i link attivi per motivi tecnici.

Per i contributi cominciamo, per una volta, dalla fine: dall’illustratore Alessandro Bavari , che ha prestato entusiasta i suoi lavori per i fini di NeXT e a cui va il nostro (e credo proprio anche dei lettori) corposo ringraziamento. Capirete bene come la presenza di Alessandro sia sinonimo (e foriera) di qualità elevatissima, l’ennesima pietra miliare per il Connettivismo. Ringraziamenti anche ad Alazif e Xabaras per il determinante aiuto dato nell’editing e a Pedram Anvarypour per l’impaginazione.

E ora, è il momento dei contributi scritti.

7di9 è il curatore perfettamente rodato delle rubriche INTERAZIONI e FRAME, dove ci dà la cronologia degli eventi connettivisti e gli spunti catalizzatori delle speculazioni cerebrali del Movimento; X torna con la sua rubrica TEMPI MODERNI e c’illumina un po’ sulla meccanica quantistica e non solo, parlando anche di mondi paralleli.

Kosmos, invece, inaugura le sue collaborazioni con NeXT (pur essendo connettivista da lunga data) con la nuova rubrica HOLYSTOLK, dove indagherà le connessioni olistiche e tolkeniane che toccano le corde del sacro; Manex, dal suo canto, continua a perlustrare i territori del fumetto, facendoci un esaustivo resoconto su cosa sia adesso il mondo dei comics con l’avvento del digitale e dei tablet, e degli eReader.

L’angolo dei versi è riempito ben bene da pykmil e da Ubi, e da me, mentre nella rubrica FOCUS fa il suo esordio Know, che ci illustra con poesia e sapienza la sua percezione dei connettivisti come traghettatori dell’umanità verso il futuro. Su ZOOM c’è Dottore in Niente che amplifica magistralmente un precedente intervento edito sul suo blog, portandolo al parossismo: La morte ai tempi del postumano. Poi ci sono i racconti, sei, tutti potentissimi e tre di questi vincitori di premi letterari: si comincia da Å, di Lukha B. Kremo, per passare poi a Le balene di Maath, di Giuseppe Agnoletti, covincitore del Premio Short Kipple 2011 insieme a 7di9, con il suo Zombie Carpocalypse; abbiamo poi Le nuvole di Armunia di Schiele, vincitore del Premio Cyberpunk 2020, e per chiudere il mio OrmoTrasudo di quanti (un esperimento, il primo, nell’ambito della sensibilità ascrivibile al “sesso quantico”) e Destinazione: Antartide,1911-1912, di X.

Per l’ERMETICA ERMENEUTICA, Logos ci ha preparato Tomas Transtromer – I ricordi mi guardano, stupendoci per la forma innovativa (pur restando nel consolidato) che ha scelto per questa puntata dell’Ermeneutica; Peja continua il viaggio nella sua POSTARCHITECTURAL RESEARCH e ci presenta Unplugged cities, mentre Galessio ci racconta di Caos e Cosmos, rapporti dall’arte sperimentale contenuti nella rubrica AVANT-GARDE.

Chiudono il numero (riprendo fiato) Black M con Cronenberg & Jung: trascendere, con pena, nell’ambito della rubrica cinematografica EXCELL, Evertrip che ci parla nella LA MATTINATA DEI MAGHI di Uomo e Dio e nell’ambito di EVENT, il contenitore delle scritture collettive connettiviste multiautoriali, N.S.A – Nervous System Array, performance datata luglio 2010.

Ecco, queste che vi ho appena illuminato sono le vie estreme, attuali, del Connettivismo; vie mai rischiarate prima, mai sognate prima. Vie che non possono essere descritte attraverso le usuali parole, bensì usando metalinguaggi che di umano hanno ben poco: avanguardie, anche lì.

Insomma, il piatto è ricco. Se volete saperne di più, ascoltare le parole sagge di Sandro e Marco e le boiate del sottoscritto, vi aspettiamo…

Angolo promozionale

Il mio solito angolo dedicato alle segnalazioni. La prima riguarda l’uscita del numero 17 di Next, rivista dell’avanguardia connettivista, che ospita un mio saggio sul rapporto tra Caos e Cosmos nell’arte contemporanea italiana.

Il blog dei giochi ha segnalato Il Canto Oscuro, cosa che male non fa, e domani si torna a Cerreto Laziale, dove oltre che del mio romanzo, si chiacchiererà di Fantascienza in Italia e di ebook

Infine su Blib TV c’è l’intervista di l’intervista di Nicolas Veneri al buon Francesco Troccoli…