Loverismo

L’Hula Hoop club è un locale di Roma, zona Pigneto, che svolge il ruolo di cuore pulsante dell’avanguardia artistica italiana.

Ogni settimana, tra le sue pareti espongono i pittori e i digital artist più innovativi che mi sia capitato di vedere. Vi sono reading letterari e performance di grande impatto emotivo e visivo.

E il 18 Maggio, sarà il palcoscenico della prima mostra del movimento Loverista.

Cos’è il Loverismo ? Ho difficoltà a definirlo un’avanguardia, perchè questa è caratterizzata da un programma e una visione estetica comune che funge da filo conduttore per tutti gli artisti che vi si riconoscono.

Con il Loverismo, non è così: Francesca Gerlanda Di Francia, Silvia Faieta, Alessio Fralleone, Madame Decadent, Paolo Pilotti, Natascia Raffio e Togaci hanno dei linguaggi e dei modi di rappresentare il Reale molto diversi tra loro.

Se dovessi usare una definizione, sarebbe quella di confraternita, come i Nazareni o i Preraffaelliti. Ciò che li accomuna non è un’ideale astratto di bellezza, ma una visione etica.

La necessità comune di rivendicare il valore comunicativo dell’Arte, concentrando l’interesse sul processo di creazione e in seguito di condivisione, rompendo il circolo vizioso che rende il quadro una merce e la barriera che separa l’Uomo Comune dalla Pittura.

Così il creare diviene una missione e un impegno continuo, un donare se stessi al prossimo. Un contaminarsi di anime, per farlo riflettere sul vivere e sul morire.

Ciò che nel mio piccolo, provo a realizzare con la scrittura